• Pubblicata il:
  • Autore: Alessio
  • Categoria: Racconti trans
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Dalla prima Lei alla Prima Trans 1^ parte

Sono alcuni giorni che mi leggo le storie qui pubblicate e a parte le storie inverosimili anche se pubblicizzate come reali, quelle con errori ortografici che pure potrebbero essere intriganti ma che poi diventano illeggibili.....ho pensato di mettermi in gioco pure io. Eccomi qua, 40nne della provincia di Firenze, alto 180 cm un po' in sovrappeso (ahimè) moro con pizzo.... Tutto è nato alcuni anni fa, intorno ai miei 24-25 anni: nonostante alcune pomiciate con ragazze della mia età ero in realtà ancora vergine. In effetti avevo chattato con 3 (tra le innumerevoli) ragazze di una chat allora in voga (chi se la ricorda: the club ?) e, con una di queste avevo fatto un viaggio fin nei pressi di Torino per incontrarla: di viso nulla di che (anzi con i capelli ricci a nera - in effetti non avevamo avuto la possibilità di scambiarci foto e l'incontro era avvenuto per così dire al buio)ma era di carnagione nocciola, con un fisico magro e ben proporzionato, vitina snella e un bel seno piccolo ma eccitante... Comunque ci incontrammo vicino casa sua e ci trasferimmo presso un motel dove avevo preso una matrimoniale (il concierge ne sapeva più di noi sui ns. nomi). Io andai in bagno a farmi una doccia (tre ore di viaggio) e lei rimase seduta sul divanetto in attesa... Uscito dalla doccia con indosso l'accappatoio non resistetti nel vederla seduta, dovevamo andare a cena ma le saltai addosso e incominciammo a pomiciare: erano le 19...uscimmo dal letto che erano le 22: in realtà pomiciammo e basta, non ricordo molto di più. Andammo poi in un vicino centro commerciale per la cena e un film. Al ritorno in camera erano circa le 01 del mattino (fuori era un gran caldo) accesi il condizionatore a tutta: sembrava essere in inverno e ci coprimmo con il piumone che trovammo nell'armadio. Ci coprimmo col piumone, ma sotto era caldo e ci spogliammo rimanendo nudi. Era molto eccitante: freddo fuori, si stava bene sotto e lei era molto calda. Era la mia prima esperienza e glielo dissi, per scusarmi dell'inesperienza mi proposi di leccargliela. Lei accettò prontamente e, come indovinando le mie fantasie, si mise seduta a cavalcioni del mio viso, cosicché da sotto vedevo il pancino e le tettine e più oltre la sua lingua che si leccava le labbra. Proseguii nelle mie leccate finchè si volle staccare dicendomi che non era giusto e che voleva fare un 69. Ovvio Lei sempre sopra e io sotto...(devo aver imparato allora ad apprezzare la fighetta rasata come la sua)...il problema che pur essendomi venuto duro (un normale 17 di lunghezza e 5,5 di diametro) non godevo particolarmente nel farmelo succhiare...così dopo un po' che la sentivo gemere le chiesi di sedersi sul mio cazzetto: a cavalcioni su me si appoggiava al mio petto cercando di baciarmi (ma io cercavo sempre di evitare), invece cercavo i suoi capezzoli piccoli ma turgidi ...cominciammo alle 01 del mattino, intorno alle 04 ricordo che mi diceva che avrei sempre fatto godere le donne: perchè era grosso duro e durevole....durevole fin troppo: io non venni mai....quanto al grosso e al duro....
Dopo alcuni anni da single iniziai a convincermi di non essere in grado di godere della compagnia femminile (ora so che non è così, ma allora...) e quindi compravo giornaletti porno (trans) e riviste di annunci che usavo prevalentemente per sognare perchè all'atto pratico mi tiravo sempre indietro.. comunque una sera che i miei erano in ferie, presi la macchina e uscii a fare un giro intorno la periferia di Firenze (dal teatro Puccini a Calenzano) e preso il coraggio a 26 mani mi fermai caricando una bella brunetta che tutto sembrava fuorchè una trans. Alta circa 170 cm magra mora capelli ondulati visetto d'angelo, bel seno (non più di una 3^) e splendide gambe. Indossava una giacchetta con sotto una maglietta e un paio di jeans attillati e delle decolleté scure. Mi indicò dove posteggiare la macchina e iniziai chiedendole il nome e cercando di baciarla: mi bloccò subito dicendo niente baci, ma vedendo dove si dirigeva il mio sguardo (era notte ma c'erano dei lampioni vicini), lasciò che le mie mani palpassero le sue cosce da sopra i jeans...già qualcosa diventava duro là sotto.. le palpai i seni e sollevandole la maglietta ne presi uno in bocca succhiandolo avidamente...iniziò ad ansimare ma al tempo stesso si divincolò per togliersi scarpe e sfilarsi i jeans rimanendo con un bellissimo perizoma trasparente dal quale spuntava un bel cazzo ben più duro e lungo del mio (sarà stato un 20 cm con belle palle depilate) mi ci fiondai lasciando perdere i capezzoli e ingoiai quel cazzo come se ne andasse della mia vita. Poi iniziai a baciarlo sul prepuzio e leccarlo tutto a tondo scappellandolo dolcemente, prendendolo in bocca aspirando l'aria in me e soffiandoci sopra una volta uscito, per poi riprenderlo in bocca e giocarci con la lingua....era tutto intrigante, ma stavo molto scomodo perchè ero piegato dal lato guida a quello navigatore, così aprii la portiera e ne uscii mettendomi carponi, mentre lei si metteva ortogonalmente al posto di guida. Il cazzetto era sempre duro e io lo desideravo tanto...tornai all'attacco ma dopo poco che lo aspiravo come se lo volessi ingoiare la moretta mi spinse via la testa dal Suo Membro: avevo già ingoiato un po' di sborrina e lei non voleva venire così questa fu la mia prima volta (di tante - ormai finite da vari anni)...attendo i vs. commenti e desidero precisare che è tutto vero, ma anche che rarissimamente non ho usato il preservativo e comunque son stato molto fortunato di non contrarre malattie (mi son sempre controllato anche a distanza di anni) e nonostante la VOJA non lo farei più senza.

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