SESSANTANOVE E MEZZO

Manuela è nuda sul letto mentre mi avvicino a lei. Siamo entrambi mezzi ubriachi e io guardo il suo seno maturo a forma di pera, ci appoggio la mia faccia e succhio il suo capezzolo sinistro massaggiando la tetta destra. Lei mi graffia con le unghie sulla schiena mentre il mio uccello vola in alto. Mi sposto avvicinandomi alla sua pancia e la lecco muovendo una mano tra le sue cosce. Non fa resistenza, anzi mi invita a proseguire.
- Dài bello... fai godere questa vedova insaziabile...
Le metto un cuscino sotto il culo mentre allarga le gambe, ora il mio viso è tra le sue cosce e appoggio la bocca sulla sua vulva calda. È ben rasata e rossastra quando riesco a vedere le sue labbra ancora vicine, poi le apro con la lingua e lecco il grilletto e la vagina umida.
- Ooohh... uuuumm Willy... ancora ancora... sei meglio di un formichiere...
La lecco e la succhio fino a quando la sua fica è così bagnata da versarmi del succo vaginale in bocca. Lo assaggio volentieri. Manuela è una donna focosa, malgrado i suoi 49 anni, conserva le voglie più oscene della sua giovinezza che la rendono sexy e selvaggia.
È seduta sul letto vicino a me, tenendomi il cazzo con una mano china la testa e lo libera dal prepuzio esterno mentre lo bacia. Inizia a strofinarsi il glande sulle labbra e sul viso mentre sospiro di piacere.
- Così Manu... così, succhia il mio giovane cazzo...
Prende il mio glande in bocca e poi mangia il cazzo fin quasi alla base. E' una succhiacazzi matura, esperta, puttana, capace di provocare un'erezione anche a un morto. In paese si dice che il vecchio marito morì di infarto mentre gli faceva un pompino, e che fu sepolto con il pene ancora rigido.
La sua bocca carnosa scorre su e giù dalla base dell'asta alla cappella infuocata, la sua lingua guizzante tormenta il filetto, facendo affluire buona parte del mio sangue all'uccello e rendendolo duro come il ferro. D'un tratto, Manuela dice:
- Willy, ti piace la posizione a sessantanove? Vorrei che godessimo assieme...
Subito dopo sono sdraiato sul letto sotto di lei, con le gambe distese, mentre lei è sopra con la faccia sul mio cazzo. Così come il mio viso è tra le sue cosce e la lingua pennella clitoride e vagina, sento la sua bocca succhiare il mio cazzo con abilità e voracità.
Non so se abbia fatto finta o no, ma siamo venuti tutti e due quasi contemporaneamente. Io ho bevuto i suoi succhi e lei ha ingoiato il mio sperma.

FINE

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